Consenso
Il consenso, secondo il GDPR, è una delle 6 basi giuridiche che autorizza il trattamento dei dati personali Con trattamento dei dati personali si intende tutto (ma proprio tutto) quello che è possibile fare con un dato. Per intenderci, sono trattamenti la semplice conservazione o la visualizzazione di un dato. Il Regolamento individua 16 tipologie di trattamento di dati personali. Approfondisci . Affinché il consenso sia valido, deve rispettare diversi requisiti stabiliti dall’articolo 4 e dall’articolo 7 del GDPR. Deve essere fornito in maniera libera, cioè senza coercizione; specifico, riferito a una o più finalità definite; informato, affinché l’interessato comprenda chiaramente come verranno utilizzati i suoi dati; e inequivocabile, tramite un’azione positiva chiara che indichi la volontà dell’interessato, come la firma di un modulo o l’accettazione di una casella di controllo.
L’articolo 7 del GDPR stabilisce le condizioni per il consenso, evidenziando che:
- Il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che l’interessato ha prestato il proprio consenso.
- Se il consenso è fornito insieme ad altre dichiarazioni, deve essere presentato in modo chiaramente distinguibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro.
- L’interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento, e la revoca deve essere facile da esercitare quanto la concessione.
- Nel valutare se il consenso sia stato liberamente prestato, è importante considerare se l’esecuzione di un contratto sia stata condizionata al consenso per trattamenti non necessari all’esecuzione del contratto stesso.
Il consenso per il GDPR non può essere presunto o implicito: deve sempre derivare da un’azione attiva dell’ interessato L’interessato è la persona fisica identificata o identificabile a cui si riferiscono i dati personali trattati. Una persona è considerata identificabile se può essere individuata, direttamente o indirettamente, tramite identificativi come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all’ubicazione, un identificativo online o altri elementi caratteristici della sua identità . Approfondisci . Inoltre, l’interessato ha il diritto di revoca del consenso in qualsiasi momento, e il titolare del trattamento è obbligato a garantire che la revoca sia facile da esercitare quanto la concessione iniziale. Per questi motivi, il consenso è considerato valido solo se rispettato il principio di accountability L’Accountability, o autoresponsabilità , è un principio cardine del GDPR che impone alle aziende di garantire e dimostrare attivamente la conformità alle normative sulla protezione dei dati personali, attraverso misure proattive, documentate e verificabili. Questo approccio mira a responsabilizzare le aziende nella gestione trasparente e sicura dei dati. Approfondisci , il che implica che il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare in qualsiasi momento che il consenso è stato correttamente ottenuto e documentato.
L’approccio di Trust Guardian al consenso
Trust Guardian consente alle aziende di raccogliere, gestire e storicizzare i consensi in modo conforme al GDPR e trasparente. Trust Guardian garantisce la tracciabilità del consenso durante tutto il ciclo di vita del trattamento, inclusa la possibilità di revoca, fornendo alle aziende uno strumento centralizzato per gestire i consensi per ciascun interessando, e storicizzandone tutta la storia della privacy (ovvero tutta la cronologia di consenso accordato e revoca) con tutte le prove di genuinità che dimostrano la compliance del titolare del trattamento.
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