Diritto alla portabilitÃ
Il diritto alla portabilità dei dati è sancito dall’articolo 20 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Questo diritto consente agli interessati di ottenere una copia dei propri dati personali, in un formato che sia strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, per poterli riutilizzare in un altro contesto o servizio. L’obiettivo del diritto alla portabilità dei dati è quello di rafforzare il controllo degli interessati sui propri dati e promuovere la libera circolazione delle informazioni all’interno dell’Unione Europea.
Secondo il GDPR, il diritto alla portabilità dei dati può essere esercitato quando il trattamento:
- Si basa sul consenso o su un contratto: Il trattamento dei dati personali Con trattamento dei dati personali si intende tutto (ma proprio tutto) quello che è possibile fare con un dato. Per intenderci, sono trattamenti la semplice conservazione o la visualizzazione di un dato. Il Regolamento individua 16 tipologie di trattamento di dati personali. Approfondisci deve avere come base giuridica il consenso Il consenso è una delle 6 basi giuridiche previste dal GDPR che legittimano il trattamento dei dati personali. È un’autorizzazione esplicita fornita dall’interessato, che deve essere libera, specifica, informata e inequivocabile, e di cui il titolare del trattamento ha l’onere della prova. Approfondisci dell’interessato o essere necessario per l’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte.
- È effettuato con mezzi automatizzati: Il diritto si applica solo ai trattamenti effettuati con mezzi automatizzati, non ai trattamenti manuali o cartacei.
Quando l’ interessato L’interessato è la persona fisica identificata o identificabile a cui si riferiscono i dati personali trattati. Una persona è considerata identificabile se può essere individuata, direttamente o indirettamente, tramite identificativi come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all’ubicazione, un identificativo online o altri elementi caratteristici della sua identità . Approfondisci esercita il diritto alla portabilità , ha anche il diritto di richiedere la trasmissione diretta dei dati personali da un titolare del trattamento all’altro, laddove tecnicamente fattibile. Tuttavia, il diritto alla portabilità non deve ledere i diritti e le libertà altrui, ad esempio quando la trasmissione dei dati potrebbe comportare la divulgazione di informazioni su terzi.
Esempi pratici di diritto alla portabilità dei dati secondo GDPR
- Cambio di fornitore di servizi: Un utente che cambia fornitore di servizi cloud può richiedere che i propri dati siano trasferiti dal vecchio al nuovo fornitore in un formato leggibile da dispositivo automatico.
- Servizi bancari: Un cliente può richiedere la portabilità dei propri dati finanziari per confrontare diverse offerte o trasferire facilmente informazioni tra istituti finanziari.
L’approccio di Trust Guardian al diritto alla portabilità dei dati
Trust Guardian aiuta le aziende a gestire il diritto alla portabilità dei dati, in quanto facilita la raccolta delle richieste di portabilità degli interessati in un punto centralizzato per la gestione dei diritti previsti dal GDPR: attraverso myPrivacy, gli interessati possono richiedere la portabilità dei propri dati in modo semplice e trasparente, promuovendo così una gestione più responsabile e consapevole dei propri dati personali.
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