Touchpoint

I touchpoint rappresentano tutti i punti di contatto tra l’azienda e i tuoi clienti, attraverso i quali possono essere raccolti dati personali, consensi ed eventi della privacy Gli eventi della privacy sono tutte le azioni e interazioni che riguardano il trattamento dei dati personali di un interessato, come la raccolta, l’aggiornamento, la revoca del consenso, la presa visione di un’informativa  o l’esercizio dei diritti.  Approfondisci . Questi punti di contatto possono essere fisici, come uno store o un evento, oppure digitali, come un sito web, un’app, una newsletter, un SMS o una piattaforma social.

I punti critici nei flussi di marketing sono concretizzati in 3 diverse tipologie di touchpoint:

  1. Collect Touchpoint (CTP):
    I Collect Touchpoint sono i punti di raccolta dei dati personali, che comprendono anche la raccolta di consensi, prese visione dell’informativa e delle Prove di Genuinità, ovvero le evidenze che dimostrano la legittimità dei consensi ottenuti. È fondamentale acquisire queste informazioni nel momento della raccolta dei dati, poiché serviranno a tutelare l’azienda in caso di contestazioni o ispezioni. La storicizzazione delle Prove di Genuinità, anche per periodi molto lunghi, è essenziale per dimostrare la legittimità del trattamento.
  2. Engage Touchpoint (ETP):
    Gli Engage Touchpoint rappresentano quei momenti critici in cui l’azienda entra in contatto diretto con il cliente tramite strumenti come newsletter, SMS promozionali, telefonate, e-mail, lettere o visite. Questi punti di contatto sono fondamentali per comunicare messaggi e offerte, ma rappresentano anche un rischio di “molestia” per il cliente, potenzialmente innescando contestazioni. È cruciale censirli e metterli in sicurezza per consentire al marketing di operare senza rischi.
  3. Right Touchpoint (RTP):
    I Right Touchpoint sono i punti di contatto attraverso i quali i clienti esercitano i loro diritti, come i link di disiscrizione dalle newsletter o i sistemi di gestione delle contestazioni. Questi touchpoint sono collegati alle finalità e alle autorizzazioni al trattamento, poiché i diritti del cliente dipendono dalle concessioni che ha dato sull’uso dei propri dati personali. È importante che questi touchpoint siano semplici e accessibili per tutelare sia l’azienda che il cliente, garantendo strumenti efficienti per la gestione dei propri diritti.

Per questo, poniamo un’attenzione enorme ad analizzare i flussi di marketing per censire, esaminare e mettere in sicurezza ogni singolo punto di contatto tra l’azienda ed il cliente, in modo da minimizzare rapidamente le occasioni di illecito privacy, aumentare concretamente l’ accountability L’Accountability, o autoresponsabilità, è un principio cardine del GDPR che impone alle aziende di garantire e dimostrare attivamente la conformità alle normative sulla protezione dei dati personali, attraverso misure proattive, documentate e verificabili. Questo approccio mira a responsabilizzare le aziende nella gestione trasparente e sicura dei dati.  Approfondisci aziendale ed elevare la resilienza a contestazioni e visite ispettive.

L’approccio di Trust Guardian ai touchpoint

Trust Guardian ne facilita la gestione, mappando ed integrando i vari touchpoint per raccogliere prese visioni informative, consensi e soprattutto le Prove di Genuinità, assicurando che le informazioni sulle finalità siano sempre aggiornate e sincronizzate tra i vari sistemi aziendali (CRM, piattaforme di marketing, e-commerce, ecc.). Questo approccio non solo riduce il rischio di non conformità, ma migliora anche la qualità e la coerenza dei dati, consentendo alle aziende di offrire un’esperienza cliente più trasparente, coerente e conforme, migliorando la qualità dell’interazione e rafforzando la fiducia tra il cliente e l’azienda.

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